Sul web la rabbia del “popolo di Silvio”

Ma il popolo azzurro vuole andare subito a votare
di Alessando Marchetti per Libero

I punti esclamativi dello Spazio Azzurro
Il popolo del PdL sul Web ha già scelto: elezioni subito. La decisione della Consulta ha innescato su Internet un «flusso» di protesta che reclama il ritorno anticipato alle urne. Sul Silvio Berlusconi Fan Club un visitatore, interpretando il pensiero di tanti, ha scritto: «Presidente, comunichi agli italiani che si  è stancato di essere attaccato da tutte le parti, che non si può più lavorare in questa maniera, si dimetta e torniamo alle urne». «Silvio non ti lasciamo solo. Non bastano 9 toghette. Noi siamo milioni di italiani fieri di te», scrive un sostenitore del Pdl nello Spazio Azzurro, l’apposito Forum sul sito del Popolo della Libertà. E ancora: «Sostegno incondizionato al Presidente Berlusconi e al Governo Tutto!!! Non sarà l’ordine giudiziario a sovvertire il voto popolare. Difendiamo la Democrazia del Popolo». Lory32 scrive: «Io me li porterei al voto di nuovo i companeros, per il colpo finale. Nessuno di loro ha invocato elezioni anticipate». Il flusso continua, e invoca diretttamente Berlusconi: «In questo momento non servono parole ma la forza del popolo che è con lei». «E’ giunto il momento di esser cattivi, basta con le mediazioni, il fair play ha un limite! Più grinta, voi del Pdl». Nei blog vicini al centrodestra la musica non cambia. «È una vergogna! Impediscono di governare. Si torni a votare. Il popolo è con Berlusconi», scrive Luca T. sul blog Sorvegliato speciale.

Blogosfera
Non ci sono però solo slogan. Qualcuno entra nel merito. Il popolo del centrodestra che anima la rete ha i suoi punti di ritrovo fissi: in primis, la piattaforma di blog Tocqueville. «Ora ci serve il Silvio migliore» titola il suo post Simone Bressan, titolare del blog Freedomland. C’è anche chi non risparmia attacchi al Presidente della Repubblica: «Napolitano è nostalgico di antichi inciuci, quando i governi venivano decisi a Palazzo. Il voto era formalità. Berlusconi è stato eletto da noi. Resista per noi!», scrive in un forum Paolo.

Magistrati boia
Tantissimi i messaggi che attaccano la magistratura: «Presidente, anche se la Corte Costituzionale dovesse fare gli interessi dei comunisti, spero di no, il bastone e la carota adottali tu con la Rai, i magistrati e con tutti i mangioni». Su Libertiamo, webzine dell’area liberal del Pdl, il post d’apertura recita: «Il Lodo Alfano non c’è più, ma Berlusconi non perderà nei tribunali». Uno dei richiami più insistenti è al diritto, intralciato, del popolo a dare fiducia ai propri governanti. A pensarla così sono anche i ragazzi del movimento giovanile del Pdl più vicini all’ex-An. «Scendere in piazza a sostegno del Governo vuol dire difendere i valori della democrazia, ancora una volta minacciati da chi vuole sovvertire il voto popolare», dichiarano i ragazzi de Il Popolo di Roma. C’è pure un gruppo su Facebook. Il nome? «Tutti in piazza».

Comments (2)

 

  1. Strababaus scrive:

    Povera destra!In mano a socialisti travestiti da liberali!
    “Difendiamo la Democrazia del Popolo”
    “Noi siamo milioni di italiani fieri di te”
    “la forza del popolo che è con lei”
    “Il popolo è con Berlusconi”
    Neanche nel ‘68 il Popolo era nominato così tanto.
    Ovunque mi giri vedo solo socialisti…….e Bondi se l’è pure presa quando Floris lo ha definito liberale.

  2. admin scrive:

    Come dire: sono gli italiani, bellezza.

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